Modello Organizzativo ex D.Lgs 231/2001 e Codice Etico

Premessa
La legge
La Normativa Regione Lombardia
Il Modello Organizzativo
L'Organismo di Vigilanza
Il Codice Etico

Premessa
Con l’adozione del Modello Organizzativo la nostra Struttura intende adempiere puntualmente alla Normativa, per perseguire l'obiettivo principale del Modello e creare un sistema organico e strutturato di principi e procedure, atto a prevenire la commissione di irregolarità nelle casistiche previste dal Decreto.

Il Modello si è integrato con il sistema esistente di governo della Struttura e favorirà il processo di diffusione di una cultura improntata alla correttezza, alla trasparenza ed alla legalità.

Il Codice Etico è lo strumento complementare al Modello; attraverso il Codice Etico la Fondazione definisce i principi etici e gli obiettivi di carattere sociale su cui si fonda la propria missione.

Cos'è il D.Lgs. 231/2001
Sulla base del D.Lgs. 231/2001, le aziende e gli enti in genere possono essere chiamati a rispondere in sede penale per taluni reati commessi, nel proprio interesse o vantaggio, dai propri amministratori o dipendenti.
Con l’espressione “D.Lgs/2001 231” si fa quindi riferimento al quadro normativo che disciplina la responsabilità diretta delle Aziende e degli Enti in genere; essa si aggiunge, senza sostituirla, a quella (da sempre esistita) delle persone fisiche che hanno materialmente commesso il reato.

La Normativa nella Regione Lombardia
Mediante la Delibera Giunta Regionale 30 maggio 2012 n. IX-3540 (BURL 8 giugno 2012) la Regione Lombardia stabilisce alcune Determinazioni in materia di Esercizio e Accreditamento delle unità di offerta sociosanitarie, al fine di razionalizzare il relativo sistema di vigilanza e controllo.

Al capitolo 2 definisce i criteri per L’ESERCIZIO E L’ACCREDITAMENTO DELLE UNITÀ DI OFFERTA SOCIOSANITARIE; in particolare, per quanto riguarda la nostra Fondazione, già in possesso degli accreditamenti, impone che  l’applicazione del modello di cui all D. lgs 231/2001 debba essere garantita entro la data del 31dicembre 2012, in quanto le nostre Unità d’offerta residenziali hanno capacità ricettiva complessiva superiore agli 80 posti letto. 

Al punto 2.2.3.  evidenzia che "l’applicazione del Decreto Legislativo n. 231 dell’ 8/06/2001" costituisce ulteriore garanzia dell’efficienza e della trasparenza dell’operato sia della Regione sia dell’Ente accreditato, con lo scopo di migliorarne l’organizzazione e il funzionamento".

Il Modello Organizzativo
I principi informatori del Modello Organizzativo da attuare in forza del Decreto Legislativo n.231 dell’ 8/06/2001 sono i seguenti:

  • sistema organizzativo sufficientemente chiaro e formalizzato, soprattutto per quanto attiene l’attribuzione di responsabilità, le linee di dipendenza gerarchica e la descrizione dei compiti;
  • separazione di funzioni tra chi autorizza un’operazione e chi la contabilizza, la esegue operativamente e la controlla in coerenza con la dimensione e l’articolazione organizzativa dell’ente;
  • assegnazione di poteri autorizzativi e di firma in coerenza con le responsabilità organizzative e gestionali definite;
  • registrazione, autorizzazione e verifica di ogni operazione, e relativo controllo di legittimità, coerenza e congruenza.

CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN DATA 05 DICEMBRE 2017 E' STATA APPROVATA LA REV. 4 DEL MODELLO ORGANIZZATIVO

L'Organismo di Vigilanza
Secondo il D.Lgs l'Organismo di Vigilanza è obbligatorio e deve:

  • Verificare l'adeguatezza del Modello
  • Analizzare il mantenimento dei requisiti nel tempo
  • Curare l'aggiornamento
  • Fare proposte di adeguamento
  • Garantire un adeguato flusso informativo verso il Consiglio di Amministrazione e verso la Dirigenza

L'individuazione dell'Organismo di Vigilanza, fatta incaricando per scelta un Consulente all'esterno della Fondazione, garantisce il rispetto dei requisiti di autonomia, indipendenza e continuità previsti dalla giurisprudenza in materia.

Il Codice Etico
Il codice etico descrive la missione della Fondazione e le regole che essa si pone, al fine del raggiungimento dei suoi obbiettivi.
F
issa le regole di comportamento cui debbono attenersi i destinatari, nel rispetto dei valori e dei Principi Etici enunciati.
Entra a pieno titolo nell’ordinamento della Fondazione e rappresenta il complesso dei diritti e dei doveri morali e la conseguente responsabilità etico-sociale di ogni partecipante all'organizzazione.
E’ strumento per migliorare la qualità di servizi in quanto incentiva condotte coerenti con i principi e le regole in esso contenute, nonché strumento di comunicazione verso tutti i componenti l’organizzazione, permettendo nello stesso tempo ai portatori di interesse esterni di conoscere le norme di comportamento all'interno della Fondazione, e quindi di richiederne, se necessario, un più puntuale applicazione.

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